Il pomodoro di Pachino…ci tocca svelarvi subito un segreto: non ha origini siciliane!
Ci è arrivato direttamente da Israele, alla fine degli anni 80 del secolo scorso. Il pomodoro di Pachino è nato in Israele nel 1989. Si tratta di una pianta ottenuta da incroci e ibridi, che ha una grande peculiarità: il pomodoro rimane perfettamente maturo per 2 o 3 settimane dopo la raccolta.
Lungo la costa tra Portopalo e Pachino, un mix di fattori, terreno sabbioso, luce africana, temperatura che non consente quasi mai gelate e acque salmastre di irrigazione, riesce a nobilitare questi semi, rendendo il pomodoro profumato e pieno di sapore: carnoso ma delicato, dolce e leggermente “pizzicoso” (acido) , fruttato ma non cremoso con la buccia che si scioglie con la polpa.
E la sua dolcezza lo rende perfetto per la preparazione di salse e conserve, per essere seccato e consumato con lentezza durante l’inverno, per farci una dolcissima marmellata.
Provate anche la variante Datterino, dalla forma ovoidale, che ha un sapore ancora più dolce tanto da venire anche candito.

