Saranno la Cina, i suoi colori, e le sue tradizioni, gli ospiti e il tema della prossima edizione,“Cina in fiore – la via della seta”.

Accade una volta l’anno, che il cuore di questo giardino di pietra che è di fatto Noto, diventi vivo, brulicante di persone all’opera senza sosta, vestito con i profumi e i colori di migliaia di fiori.

L’Infiorata di Noto è sicuramente la più famosa delle manifestazioni organizzate in città. E’ una tradizione che si ripete ogni anno, a cavallo della terza domenica di maggio, da quasi quarant’anni. Il cuore della manifestazione è via Nicolaci, in pieno centro storico,  che sale per 122 metri verso Chiesa di Montevergini, e che viene infiorata per tutta la sua lunghezza con un’ esplosione di colori e sfumature.

Il venerdì sera i mastri infioratori si dividono la salita di via Nicolaci e cominciano a disegnare sul pavimento i bozzetti dei soggetti che intendono rappresentare. Poi passano alla realizzazione dell’opera utilizzando migliaia di petali di fiori colorati, ancorati con un fissante. Il lavoro di “infioratura” dei riquadri dura tutta la notte e quando la città si sveglia, via Nicolaci è ormai un unico grande tappeto floreale.

Per il programma della 39esima edizione dovremo attendere fino al 2 maggio, quando verrà illustrato nella Sala degli Specchi di Palazzo Ducezio, dal sindaco Corrado Bonfanti con il presidente dell’Università Kore di Enna, e coi direttori dell’Istituto Confucio, Marinella Muscarà e Sonia Sun. E’ attesa anche una rappresentanza dell’ambasciata cinese in Italia.

In attesa di scoprire i 16 bozzetti, la metà dei quali realizzata da studenti cinesi, scelti da un’apposita commissione e che saranno realizzati la notte di venerdì 18 maggio lungo via Nicolaci, è stato ufficializzato il manifesto dell’evento, realizzato dal designer catanese Gianni Latino. Un logo semplice ma di effetto. «L’identità visiva della 39^ edizione dell’Infiorata – ha aggiunto lo stesso autore presentato il suo lavoro – si focalizza su elementi simbolici orientali. Ovvero sulla peonia, un fiore con petali di vario colore, il fiore dell’imperatore molto raffigurato in pittura, scultura e ceramica.  Così importante da organizzare un festival nella città di Luoyang della provincia del Henan. Le gamme cromatiche del rosso e del giallo come richiamo visivo-simbolico della nazione. Il carattere bodoniano, infine, compone il titolo “Infiorata di Noto”».

Faranno come sempre da contorno diversi eventi collaterali: sfilate in costume del corteo barocco, degustazioni, mostre, momenti musicali, proiezioni, itinerari nel centro storico e nel territorio, musei e chiese aperte.

L’evento è così famoso che ogni anno la città viene invasa da migliai di turisti provenienti da ogni parte del mondo per passeggiare tra tappeti di fiori e bozzetti.

Segnatevi le date:  quest’anno la potrete amminare dal 18 al 20 maggio!

 

Tornano le Rappresentazioni Classiche del 54° Festival del Teatro Greco di Siracusa.

Eracle di Euripide con la regia di Emma Dante, Edipo a Colono di Sofocle con la regia di Yannis Kokkos e I Cavalieri di Aristofane con la regia di Giampiero Solari. Sono queste le tre opere che verranno messe in scena per il 54esimo ciclo di rappresentazioni classiche al Teatro Greco di Siracusa, dal 10 maggio all’8 luglio del 2018.

«Pensare in grande e raggiungere nuovi orizzonti puntando a divenire un’eccellenza riconosciuta a livello italiano ed europeo». È questa l’ambizione dell’Inda che conferma anche l’interesse verso i teatri di pietra italiani e che, per questa stagione, compirà un ulteriore passo in avanti con il ritorno in Grecia, dopo 14 anni.

Forte del record di presenze registrato lo scorso anno con 140 mila spettatori e un incremento del 17 per cento rispetto al 2016, la Fondazione Inda si appresta ad allestire la nuova stagione del Festival al Teatro greco di Siracusa che avrà come tema “La scena del potere“.

Prenderà il via il 10 maggio per concludersi l’8 luglio il Festival al Teatro Greco aretuseo durante il quale si alterneranno le tragedie Edipo a Colono di Sofocle ed Eracle di Euripide e la commedia I Cavalieri di Aristofane.

A dirigere Edipo a Colono – allestito per la quinta volta a Siracusa – sarà Yannis Kokkos, regista greco naturalizzato francese, che ha diretto nel mondo produzioni d’opera lirica, di teatro musicale e di prosa. Con lui torna a Siracusa un regista straniero a distanza di 9 anni da quando Krzysztof Zanussi curò, nel 2009, la regia di Medea.

Per Eracle sarà invece la terza volta a Siracusa dopo gli allestimenti del 1964 e del 2007. A dirigerla sarà Emma Dante, regista importante della scena europea del teatro contemporaneo. Con lei la regia di uno spettacolo al Teatro greco di Siracusa viene affidata nuovamente a una donna a distanza di cinque anni dall’Antigone di Cristina Pezzoli.

La prima assoluta della commedia I Cavalieri nel programma delle rappresentazioni classiche al Teatro greco sarà affidata a Giampiero Solari, acclamato regista e autore di teatro e di programmi televisivi. A lui spetta il testimone della sfida, iniziata lo scorso anno, per rinnovare il codice della commedia e farla apprezzare dal pubblico comtemporaneo.

«Con la programmazione del 2018 miriamo a ripetere il successo dell’ultima stagione – ha dichiarato il commissario straordinario Pier Francesco Pinelli -, un obiettivo culturale artistico e organizzativo, ambizioso e impegnativo, in particolare per il tentativo di ridefinire i paradigmi della rappresentazione contemporanea della commedia greca avviato con le Rane del 2017».

Fervono i preparativi per la quarta edizione di Equilibri – tutti siamo diversi, il festival organizzato dall’associazione culturale Azahar e con la direzione artistica di Mauro Ermanno Giovanardi. Fermamente convinto del rispetto per la diversità tramite l’abbattimento delle barriere architettoniche, lo difende e lo promuove attraverso la musica, la letteratura ed il teatro. Dal 1 al 3 dicembre 2017, un ricco cartellone di appuntamenti trasformerà il centro storico di Avola in un grande cittadella della cultura.

Concerti, incontri letterari, spettacoli teatrali, workshop di scrittura creativa e tante altre attività fanno di “Equilibri – tutti siamo diversi” un festival unico nel suo genere. L’iniziativa mira concretamente a stimolare il dibattito su un progetto di società e di città capace di rispettare le esigenze di tutti e di abbattere le barriere architettoniche, mentali e culturali che emarginano ed escludono chiunque sia diverso.  Tutti i ricavati degli eventi saranno rendicontati e utilizzati per abbattere barriere architettoniche nella città di Avola.

Dopo il successo della passata edizione, “Equilibri – tutti siamo diversi” ritorna con un cartellone ricco di appuntamenti culturali e di ospiti.
Saranno presenti: Oreste Castagna dell’Albero Azzurro, Rai Yo Yo; il mago Vittorio Marino; il drammaturgo e autore Lis, Dario Pascarella; la vedova di Piergiorgio Welby, Mina Welby; gli scrittori Massimiliano Verga e Giovanni Parentignoti; lo chef – scrittore – attore Carmelo Chiaramonte; il giornalista musicale Massimo Cotto, direttore di Virgin Radio; gli artisti Mr. PumaSimone Lenzi (Virginiana Miller); Cesare BasileSorge, il nuovo progetto di Emidio Clementi (Massimo Volume); Cristina DonàMara Redeghieri (Üstmamò) e Irene Grandi con i Pastis.

Novità assoluta della quarta edizione di “Equilibri – tutti siamo diversi”, la possibilità di iscriversi al workshop di scrittura creativa “Il matrimonio di Tristano ed Isotta, l’Amore: descrivere l’incontro, rappresentare l’intimità” a cura di Leonardo Colombati ed Elena Stancanelli della scuola di scrittura Molly Bloom.

 

Per info:
equilibrifest.it
info@equilibrifest.it

Anche quest’anno la magia di OltreNoto invaderà la bellissima città di Noto con una grande ed unica festa in Piazza Mazzini,  dal 28 al 29 ottobre e dal 01 al 02 novembre, con un ponte magico per un Altrove popolato da buskers e artisti di circo provenienti da tutta Europa.

Mentre gli spettacoli di circo contemporaneo e teatro di strada si sposano magistralmente con l’incantevole scenografia barocca di Noto, senza trascurare gli antichi quartieri, i laboratori diventano un punto cardine con proposte diversificate per professionisti, amatori e bambini. Un festival che và oltre i linguaggi scenici per far rivivere il gioco, simbolo tradizionale della festa dei morti siciliana, grazie ai Buskers che si integrano per la loro abile capacità di giocare con il pubblico, artisti di fama internazionale che si contraddistinguono per l’uso dei diversi linguaggi artistici tra nuovo circo, teatro, danza e comicità, capaci così di esaltare il patrimonio architettonico della città dichiarata patrimonio mondiale dall’UNESCO. Tra i tanti artisti in programma, anche il Circo Pitanga, Davide di Rosolini, il Circo Ramingo e il Duo Coppola.

 Un percorso che ci porta “Oltre” in una magica festa che scopre nel gioco e nel simbolico dono del balocco, trait d’union fra il mondo dei vivi e quello dei morti, un’ antica tradizione: il ricordo dei defunti nella più antica civiltà iblea. Un buskers festival che incanta lo spettatore, catapultandolo in luogo magico, colorato e fiabesco.

Informazioni e programma:


www.oltrenoto.com
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